Adesso di Chiara Gamberale (11/2016)

AdessoAdesso!

“Lo lascio adesso”, mi ripetevo ogni poche pagine stanca di sperdermi ancora fra le insicurezze di tanti personaggi, tutti con lo stesso carattere.
Chiara Gamberale ha il pregio indubbio di una prosa spigliata e seducente, ma il difetto endemico di raccontare esclusivamente se stessa, le sue nevrosi, le sue difficoltà relazionali. E sono lontanissime dalle mie.
Ad esempio, la “pallina” che si muove nello stomaco di tutti i personaggi ad indicare l’amore che arriva, a me fa pensare solo a qualche brutta neoplasia, perché l’amore per me è un fiume caldo e placido, non un torrentello che vivacchia fra balzi e secche.

E ancora, il cuore per me non è un “rosso buffone“, ma uno strumento perfetto tramite cui l’amore si identifica con la vita.
Lo ribadisco qui perchè verso la fine del libro c’è un attacco alle persone come me, “quelle che ce la fanno al primo giro, che invecchiano con la sola persona che un giorno sempre più lontano, gli ha messo una pallina nella pancia, (e) non devono fare nessuna fatica. Sono dei paraculi” dice Lidia, giornalista dal curriculum affettivo disastrato (buona l’idea di presentare ai potenziali partner un curriculum della propria storia sentimentale!)
E Pietro, che, come tutti gli altri personaggi, parla, pensa e agisce come la protagonista, incalza “E lo sforzo di farsela bastare, sempre e comunque, l’esistenza con quella persona?[…]Io, più che paraculi, quelli che ce la fanno al primo giro, se i compromessi che accettano non sono eccessivi, li considero da Premio Nobel della Pace“.
Non esageriamo, Pietro, non esageriamo: siamo solo persone che non fanno girare il mondo attorno al proprio ombelico.

Se hai gradito quel che hai letto, regalami un sorriso cliccando “mi piace” sulla mia pagina Facebook.
Abbiamo letto qualche libro in comune ultimamente? La lista dei miei la trovi qui!

Precedente L'Agriturismo I Vaccari a Isola del Gran Sasso (TE) Successivo L'Eremo di Fra Nicola e le cascate del Ruzzo a Pretara (TE)