Arrone (TR)

WP_20160330_003Imprendibile Arrone, che troneggi sulla Val Nerina, quante sorprese serbi al tuo interno!WP_20160330_005
Il borgo sembra ancora un accumulo di case senza storia quando la chiesa di Santa Maria Assunta ci si para davanti. Il fulcro e il traffico della vita di oggi ruotano tutti attorno al venerando edificio, che dall’esterno non invoglia particolarmente alla visita.
Entriamo solo perché temiamo (a torto) che Arrone, uno dei borghi più belli d’Italia, sia tutto lì, fra la piazza e il belvedere, giustamente lontano dai circuiti turistici.20160330_164827

E l’interno ci lascia di sasso. Non è solo l’organo dalle note cristalline, che vibra sotto le dita abili del musicista, a comunicare l’arte: a sbalordire sono gli affreschi che vivacizzano la chiesa, ampi, belli, perfettamente restaurati, in una parola unici.20160330_155821
La purezza del tratto, la varietà dei colori, la sicurezza dello stile sono affascinanti e inaspettati: l’intera opera è attribuita alla scuola dello Spagna, che credo meriterebbe una pagina tutta per sè nel manuale di storia dell’arte italiana.WP_20160330_004
Le fotografie non rendono giustizia al fascino del luogo, perché catturano solo particolari mentre è nell’insieme che gli affreschi della chiesa di Santa Maria Assunta di Arrone turbano e conquistano.C’è ad esempio un altare minore sulla destra che propone, a cornice del quadro centrale, una serie di immagini in successione dalla resa davvero cinematografica. WP_20160330_025
Resto a lungo in chiesa: la WP_20160330_019salita al borgo antico è troppo ripida per me.
Marco, che si inerpica per la salita, torna con gli occhi pieni di meraviglia e con il telefonino carico di foto: la “terra”, come qui chiamano il castello sovrastante il borgo, consente affacci spettacolari sulla verdissima valle e cela angolini estremamente fotogenici fra le mura, i vicoli stretti e verdeggianti di fronde, la porta d’accesso con il suo arco ogivale e il mastio, una torre quadrata davvero imponente.


La fontanella della discordiaPer me, che non amo la mistione fra epoche, sono agghiaccianti, in tanta bellezza, le fontanelle postmoderne che appaiono qua e là . A qualcuno piacciono?

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