L’agriturismo Ca’ Dorale a Fano (PU)

Pesaro 043L’agriturismo Ca’ Dorale di Fano aveva proposto tramite Redcoupon un’allettante offerta promozionale: una deliziosa cena per due persone a soli 39 euro.
Muniti di due coupon, dunque, i compari e noi ci siamo avventurati fra le colline di Fano con l’idea, tutta abruzzese, di raggiungere un posticino rustico dove cenare alla buona. Quando l’asfalto ha ceduto il posto al sentiero battuto più curato che si possa immaginare e quando, entrati in un magnifico podere, abbiamo visto vigne e oliveti ingentilire il colle, ci siamo resi conto di trovarci in un luogo country chic di rara bellezza.Pesaro 044

Al parcheggio ci siamo imbattuti in due splendidi gattoni obesi che lasciavano pochi dubbi sulla destinazione di eventuali avanzi. Noi non ne abbiamo lasciati, e non solo perché anche le bimbe dei compari hanno usufruito abbondantemente delle generose porzioni destinate in origine a quattro, non sei persone, ma anche perché ogni singola portata abbinava in maniera irresistibile gusto e genuinità.
L’agriturismo Ca’ Dorale gode al suo interno di tanti ambientini intimi e discreti: a noi è stata riservata al primo piano una stanza finemente apparecchiata a nostro uso esclusivo. Con un po’ di fantasia si poteva sognare di essere a casa propria, ma senza l’onere della cucina e del riordino.Pesaro 045
Ad attenderci, squisiti trancetti di focaccia barese che ci siamo divisi prima ancora che arrivassero gli antipasti, consistenti in una serie di torte al testo dai sapori delicati e fra loro ben miscelati, che hanno lasciato in secondo piano il pur buono affettato. In particolare, ricordo pezzi di melanzana alla parmigiana fra i migliori che abbia mai assaggiato. Pesaro 046All’arrivo della ricca polenta al ragout che ha ultimato l’antipasto, è sceso il silenzio in tavola: certi buoni sapori hanno bisogno della massima concentrazione.
Nella scelta dei primi ci siamo ispirati alla sperimentazione e non abbiamo certo sbagliato.
Abbiamo conosciuto, così, le tagliatelle del vignaiolo, impastate con un po’ di mosto, impercettibile al sapore, ma capace di donare una insolita sfumatora viola alla pasta, ben condita con una salsina bianca con funghi e salsiccia , e le zagole, una sorta di ravioloni impreziositi da ottimi carciofi.


Io non amo particolarmente il coniglio, ma quello ripieno che ci è stato offerto per secondo meriterebbe un discorso a parte: con la sua farcia squisita ha surclassato il buon maiale porchettato con cui divideva il piatto di portata. Decisamente buona anche la verdura di contorno.Pesaro 049
Il dolcetto, un semifreddo alla crema (per i golosi miscelata a Nutella) servito appena tiepido di forno, è stata la degna conclusione di una cena che ci ha soddisfatto parecchio.
Pesaro 050Il richiamo a Ca’ Dorale è diventato così il tormentone dei giorni successivi: all’approssimarsi dell’ora dei pasti, dovunque fossimo, ci chiedevamo allegri: “E se tornassimo a Ca’ Dorale?”. Purtroppo la domenica sera e il lunedì il locale è chiuso e al martedì eravamo già sulla via del ritorno.

Se hai gradito quel che hai letto, regalami un sorriso cliccando “mi piace” sulla mia pagina Facebook

Sulla pagina Ristoranti e Pizzeria trovi l’elenco completo di tutti i ristoranti che ho recensito.

Precedente Seguendo la cometa a Montemaggiore al Metauro (PU) Successivo 100 Montaditos a L'Aquila