L’Agriturismo I Vaccari a Isola del Gran Sasso (TE)

WP_20160227_017L’Agriturismo I Vaccari è un locale a gestione familiare che sorge in un angolo d’Abruzzo idilliaco, sulle colline di Isola del Gran Sasso.
Si respirano profumi d’altri tempi: la mamma, in cucina, prepara i piatti tipici del teramano, le figlie, belle, veloci e sorridenti, sono le eccellenti vivandiere, il padre cura i campi e gli animali. WP_20160227_018
Non perdetevi l’antipasto tipico.
Ci ha entusiasmato.
Le porzioni sono piccole, ma numerosissime e, soprattutto, squisite.
In ordine cronologico, ci sono stati serviti innanzitutto salumi e formaggi. Ed io, che mi ero ripromessa di lasciare a Marco un po’ dei miei latticini, dopo averli assaggiati ho dimenticato intolleranze alimentari e bei sentimenti pasteggiando fino in fondo con quei sapori decisi e proprio saporiti. Pensavo che fosse il non plus ultra: non li avevo ancora provati fritti con leggera pastella.WP_20160227_001

Eccellenti anche i salumi: un prosciutto tenero tenero, la lonza e un salame che aveva una storia da raccontare.
Un piatto era dedicato alle melanzane, preparate in due modi: alla griglia o compattate in una piccola, deliziosa polpettina.


Un pezzettino di melanzane compariva anche nel piattino dei fritti, stavolta con un bel vestitino giallo-frittata, insieme ad un bocconcino gemello riempito di zucchine e peperoni. Completava l’allegra brigata l’oliva all’ascolana e una notevolissima crocchetta di patate.
Anche i fagioli sono stati impiegati due volte: in insalata quelli di Spagna, con pomodoro e cotiche certi ottimi borlotti che sono stati il mio piatto preferito insieme ad una fantastica trippa e, incredibile a dirsi, alle lumachine in umido.Fagioli e coticheTrippa (Agriturismo I Vaccari)
Non ne avevo mai mangiate, ma da bambina, nei pochi giorni di pioggia agostana, ne sono stata orgogiosa cacciatrice. Poi nonna Rubina le spurgava attraverso lunghi procedimenti che ero troppo piccola e distratta per seguire e ricordare e le presentava tre giorni dopo a mio padre, che ne era deliziato, mentre mia sorella ed io, condizionate da mamma che ne aveva orrore, ci davamo a scene di disgusto. Ah, se avessi saputo allora che cosa mi perdevo! WP_20160227_009
A completare l’antipasto, rombi di polenta con funghi e tartufo (notevolissimi!), un farro croccante al vino di compattezza assai piacevole e un piattino di crauti e giardiniera che, con i suoi colori vivi, ha vivacizzato il tavolo.


Per primo abbiamo scelto una onesta chitarra con funghi e tartufo. WP_20160227_012
A Teramo la pizza dolce è il dessert per eccellenza: si tratta di un pan di Spagna farcito in vari modi. Il nostro, con crema chantilly freschissima e un goccio di liquore, è stato davvero dulcis in fundo.WP_20160227_013
Il conto, incredibilmente basso (28 euro in due), l’ottima cucina e il bel locale hanno inserito di diritto WP_20160227_014l’Agriturismo I Vaccari fra i miei locali preferiti. Torneremo spessissimo.

 

 

Aggiornamento 27 agosto 2016: Dopo diversi tentativi frustrati riusciamo a prenotare di nuovo. Stavolta, per 30 euro in due, otteniamo due antipasti (identici a quelli già descritti, ma meno soddisfacenti, forse perché, data la calura imperante, ci sono stati serviti tiepidi o addirittura freddi), un primo (ravioli meravigliosi, con ricotta così fresca che sarebbero stati apprezzati anche senza il ricco condimento di funghi e tartufo che li accompagnava), un secondo (la grigliata mista è magnifica!) e due pizze dolci.

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