La ragazza sbagliata di Giampaolo Simi (23/2017)

La ragazza sbagliata di Giampaolo Simi non mi ha convinto.
La trama mi è parsa slabbrata, troppo ossequiosa rispetto al complottismo su cui il protagonista ha comunque parole di fuoco, troppo tentacolare nella commistione fra mafia e guerra, terrorismo e arte.
Il finale in parte aperto, per di più, squalifica sempre, secondo me, gli autori che vi ricorrono, anche se nel passato mi hanno entusiasmato, anche se si chiamano Giampaolo Simi.
Eppure di questo romanzo qualcosa mi resterà.
Sono le frecciate alla cronaca e alla società contemporanea.
Non vi sembra da standing ovation questo passo?
Se sei capace di correre un’ora sopra un nastro senza spostarti di un solo millimetro, guardando un monitos e inquadrandoti con il telefonino, io non posso certo impedirtelo. Ma il mio voto non può valere quanto il tuo. Cosa ti differenzia da un criceto lanciato al galoppo nella sua ruota? L’intelligenza. Il criceto infatti non viene sfiorato dal dubbio che la sua corsa nella ruota sia così interessante da finire su Internet e soprattutto non paga per farlo, anzi, gli garantiscono vitto e alloggio […] Sono quindi arrivato alla conclusione che la miglior forma di governo sarebbe una mia illuminatissima dittatura.”

Chi parla è Dario Corbo, che sembrava brillante prima di impantanarsi nell’improbabile cold case che costituisce l’ossatura di La ragazza sbagliata.
Arguzia e brio sono la sua forza e insieme la sua rovina.
Sa, ad esempio, rispondere a chi, pur licenziandolo, gi avrebbe garantito qualche benefit: “La apprezzo, dottor Rossi […] Apprezzo chi ha il coraggio di mostrarsi sempre quel che davvero è. Nel suo caso, un’autentica merda”.
Sa illuminarsi di lucida consapevolezza, come quando spiega: “Mi sono visto come un pesce in acquario, ben nutrito e al sicuro, ma destinato a ripetere ogni giorno le solite traiettorie fino a convincersi che il mare vero e aperto non è mai esistito”.
Ma sicuramente non sa districarsi fra donne affascinanti e pericolose senza apparire irredimibilmente imbecille.

Se hai gradito quel che hai letto, regalami un sorriso cliccando “mi piace” sulla mia pagina Facebook.

Nella pagina Libri e Autori, troverai l’elenco dei libri che ho recensito e degli autori che ho incontrato

Precedente Dieci piccoli infami di Selvaggia Lucarelli (22/2017) Successivo Taranto, la città dei due mari