L’Unico posto a L’Aquila

Fuori dall’Abruzzo è quasi impossibile trovare un locale come L’Unico posto, per una serie di motivi.
Innanzitutto c’è l’anomala commistione di un prefabbricato, pur grazioso, su una delle strade più trafficate del centro, via della croce Rossa, detta Via crucis, dove non esiste parcheggio se non selvaggio.
L’interno però è così ben insonorizzato e l’atmosfera che si respira è così ovattata che dopo pochi istanti ci sembra di stare in una bella casina di montagna.
Poi c’è la monotematicità del menu: solo bruschette e arrosticini, con qualche apertura al pecorino e al prosciutto spagnolo, di ottima qualità e di nessun fastidio ai fornelli. C’è poi il dessert, ma è un (godibile) capitolo a parte.

Le bruschette di L’Unico posto a L’Aquila

Infine c’è la cordialità del gestore, identico a Gigi Proietti da giovane nell’aspetto e nella verve.
L’Unico posto ti fidelizza attraverso coccole gastronomiche.
Le salsiccine secche (dolce, piccante e di fegato) offerte all’inizio, ad esempio, sono davvero gustose. 

Il pane è di qualità sopraffina e le bruschette, enormi e ben abbrustolite, sono condite con generosità.
Fra gli ingredienti compaiono chicche imperdibili: le melanzane “fatte da mamma”, i funghi preparati in casa, la salsiccia locale, la mozzarella fresca valorizzata dal tartufo. Una vera delizia!
Sugli arrosticini non spendo altre parole: ne ho parlato più volte sul blog.
Gli abruzzesi ne riconosceranno la genuinità, chi non li ha mai assaggiati non può capire come si possibile concentrare un gusto così intenso in un centimetro di carne di pecora attorno ad uno stecco.
Anche la scelta dei vini, vastissima, è orientata alle eccellenze regionali: di fronte a tanto fiorire di delizie, essere astemia diventa un gran peso.
Non perdetevi il cantucciotto, un innovativo tiramisù con i cantuccini al posto dei savoiardi (banditi a favore dei pavesini anche nella versione “tradizionale”) e con la granella di nocciole a sostituire il cacao amaro.
Come sempre a L’Unico Posto, non sono porzioni per palati deboli!

Il prezzo, 40 euro complessive per due megaporzioni di bruschette, 17 arrosticini, un cantucciotto, un caffè, una bottiglia di cocacola e una di acqua, non richiede ricoveri in cardiologia.

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