Il ristorante Marlon di Tocco da Casauria (PE)

WP_20141228_001La prima volta ci ha spinto dal ristorante Marlon la regola aurea del camionista: se vuoi mangiare bene, vai dove sono parcheggiati i camion. Troverai gente che viaggia,che è connessa in rete ad altri viaggiatori e sa identificare a naso trattorie “alla buona, ma buone”, in cui mangiare bene senza spendere una follia.

Il parcheggio del ristorante Marlon, sulla strada statale a pochi kilometri dal casello autostradale di Tocco da Casauria, ne pullulava, in quel lontano 2006.

Da allora sono passati molti anni, ma è sempre confortevole tornare ad assaggiare la cucina casalinga e familiare del ristorante.

Il cavallo di battaglia, secondo noi, è la chitarra alla pecorara. Sarà la cremosità della ricotta, sarà la generosità del condimento, sarà la freschezza della pasta all’uovo appena ammassata, ma il risultato è rimarchevole secondo me, e insuperabile secondo i compari.

La chitarra alla pecorara
La chitarra alla pecorara

Domenica 28 dicembre 2014, c’è stata una piccola variazione sul tema: noi adulti, fedeli nei secoli, abbiamo confermato la solita pasta, ma le bimbe si sono date a sperimentazioni fantasiose: gnocchi alla sorrentina per la maggiore, chitarra al ragù per la più piccola.

Chitarra al ragù
Chitarra al ragù
Gnocchi alla sorrentina
Gnocchi alla sorrentina

Eravamo convinti di giovarcene anche noi, perché di solito dopo poche forchettate le bimbe si arrendono lasciando ai genitori e a noi compari il piacevole compito di ultimare le loro porzioni. Stavolta hanno finito tutto, fra mugolii di entusiasmo. Stupiti, i genitori hanno estorto quasi a forza una forchettata per confermarci con foga quanto appariva evidente dai fatti: gnocchi buonissimi e ragù delizioso.

Arrosticini ciccioni e cotti al punto giusto hanno concluso il nostro pasto. La scaloppina di pollo delle bimbe sarà stata anche morbida, ma, rispetto alla fragranza e alla genuinità del nostro castrato alla brace, ad una valutazione solo autoptica mi è sembrata una scelta poco felice. Le bimbe, poi, hanno attinto alle nostre porzioni, “sacrificandosi” a mangiar la carne per poter liberare i pezzettini di legno con cui giocare a scherma.

Di solito il contorno ha il solo compito di accompagnare la carne: i broccoli ripassati in padella che ci sono stati serviti, invece, brillavano di vita propria. Anche senza peperoncino, si sono confermati ottima scelta.

Il tiramisù
Il tiramisù

Tre semifreddi con cioccolata e mandorle e tre tiramisù hanno concluso il nostro pasto. Sono dolci fatti in casa in giornata, quindi freschi e squisiti, ma se dovessi identificare la fonte suprema del gusto mi rivolgerei a quei nucci ‘nterrati, come si chiamano in dialetto le mandole caramellate nello zucchero, un tempo appannaggio di ogni nonna che si rispetti e oggi caduti ingiustamente in disuso.

Semifreddo con nucc 'nterrati (mandorle caramellate)
Semifreddo con nucc ‘nterrati (mandorle caramellate)

Rubarli a mio marito mi ha restituito il sapore dell’infanzia, quando li contendevo a mia sorella e mi beavo di quelle voglie infantili che sono sopravvissute intatte fino ad oggi.

Il proprietario assisteva con curiosità alla gara di velocità ingaggiata fra me e le bimbe, tese fra due desideri opposti: io desidero immortalare i piatti così come sono portati in tavola per documentare a pieno le caratteristiche del ristorante, le bimbe non resistono ad assaggiare il loro cibo appena è a portata di mano (hanno ragione loro, ovviamente, ma certe piccole prevaricazioni adulte forgiano il carattere. O no?)

Quando gli ho parlato del blog, ha sorriso. In quanto membro della Confcommercio, è stato protagonista della battaglia legale contro Tripadvisor che si è conclusa con una multa salata al colosso dei viaggi per recensioni fallaci. Il ristorante Marlon stesso è stato vittima di una stroncatura velenosa, in cui veniva messa in dubbio addirittura la composizione familiare della famiglia, datata in un giorno in cui il locale era clamorosamente chiuso.

Su Bennyland tutto è documentato. E mentre mi vantavo di fotografare ogni portata, l’ambiente e il conto, mi sono accorta con sgomento che, in un momento imprecisato della giornata, Lino ha saldato anche per noi i 127 euro addebitatici per 6 primi, 40 arrosticini, 1 scaloppina, 4 contorni e 6 dolci. Restituire la cortesia è d’obbligo: prevedo una nuova zingarata molto molto presto.

AMBIENTE: 6/10

CORTESIA: 8/10

QUALITA’ DEL CIBO: 8/10

GENEROSITA’ NELLE PORZIONI: 8/10

RAPPORTO QUALITA’- PREZZO: 8/ 10

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2 commenti su “Il ristorante Marlon di Tocco da Casauria (PE)

  1. paolo il said:

    sono il proprietario del ristorante Marlon. Grazie per la bella recensione. c’è un solo errore, la gestione non è cambiata, siamo sempre gli stessi dal 1987. un saluto.

I commenti sono chiusi.