Il ristorante del Motel Salvador a Sulmona (AQ)

Al motel Salvador di Sulmona ho consumato uno dei pasti a prezzo fisso più genuini di sempre.
E’ stato come sedersi alla tavola di una anziana parente, che non conosce gli intrugli e le mille ricette della gastronomia contemporanea, ma che ti rimette al mondo con una cucina genuina e semplicissima.
Per dieci euro è possibile scegliere, fra una rosa di tre, un primo, un secondo e un contorno.
Io ho optato per gli scialatielli al ragù e ho cercato invano di carpirne il segreto.

Gli scialatielli al ragù del motel Salvador

Gli scialatielli sono fettuccine senza uova, ammassati con grano duro e acqua, corposi al morso e deliziosi al palato.
Si sono sposati felicemente con un ragù non troppo carico, che aderisce alla pasta e la nobilita.
C’è macinato di prima scelta, certo, e pomodoro fresco e mi è parso di distinguere una nota di carota che ricompatta e addolcisce impercettibilmente l’insieme, ma c’è qualche altro ingrediente, un odore che mi ha riportato alla mia infanzia.
Impossibile sapere quale.
Il simpaticissimo cameriere del motel Salvador ha cercato più volte di strappare qualche confidenza alla cuoca, ma senza risultato.
Anche zia, la regina della pasta fatta in casa, criticissima sempre nei confronti della concorrenza, ha dovuto issare bandiera bianca e dichiararsi soddisfatta.
Per secondo ho optato per un semplice petto di pollo grigliato, così morbido e gustoso che non ho sentito la necessità di aggiungere né olio né sale.
Nella norma le patatine.
Ho trovato confortevole anche l’ambiente, un’ampia sala, come si usava alla fine del secolo scorso, personalizzata da alcune gigantografie sulle bellezze di Sulmona e modernizzata con una tv a parete che vorrei identica a casa mia.

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