La trattoria Nonno Pici di Acaya (LE)

Il tratto caratteristico della trattoria Nonno Pici di Acaya è la burbanza, una burbanza tanto esibita da farsi nota di costume
Mugugni al momento della prenotazione: “Se alle due e mezzo precise non siete qui, chiudo e tanti saluti” (erano le due e un quarto)
Mugugni come benvenuto, nel manifesto in cui si rivendica il diritto ad elargire sonori Vaffa ai clienti troppo esigenti.
Mugugni sulla bacheca: “Fumare? Non chiedetecelo nemmeno“.
Mugugni in fase di ordinazione: “Ditemi subito tutto quel che volete, perché non vi sarà possibile aggiungere altro“.
Per contrasto l’ambiente è verace ed accogliente e persino il gestore, dopo le ritrosie iniziali, diventa dispostissimo a soddisfare ogni nostra curiosità gastronomica e folkloristica sul suo amato Salento.

Pasta incannulata con ricotta forte alla trattoria Nonno Pici di Acaya

Il piatto tipico è la pasta incannulata, una sorta di ottimi strozzapreti conditi con la ricotta forte, delizia locale. Se vi piacciono i formaggi e i sapori decisi, non potete perderla.

Le bombette di Nonno Pici

Sulla stessa lunghezza d’onda sono le magnifiche bombette, involtini di suino ripieni con ogni ben di Dio.
Altro cavallo di battaglia, è proprio il caso di dirlo, è la carne equina, servita sfilettata, brasata e annegata in una deliziosa salsa al pomodoro.
Anche chi preferisce una cucina più classica esce soddisfatto dalla trattoria Nonno Pici.
Noi abbiamo scelto dei funghi ripieni decisamente gustosi e un risottino ai funghi che non sfigurava rispetto alle altre portate.


Per dolce è immancabile lo spumone, un semifreddo bigusto a forma di semicupola, che, a più riprese, abbiamo assaggiato proprio tutti.
Il prezzo è nella media: 100 euro complessive per sei persone.
Impagabile, invece, è la posizione prospiciente le mura, a due passi dall’ingresso monumentale al centro storico di Acaya.

Se hai gradito quel che hai letto, regalami un sorriso cliccando “mi piace” sulla mia pagina Facebook

Se cerchi ispirazione, ti invito a visitare anche la pagina Ristoranti e pizzerie

Su Viaggi e Viaggetti trovi invece l’intero itinerario in sintesi

Precedente Nessuno come noi di Luca Bianchini (3/17) Successivo Therese Raquin di Emile Zola (26/1001)