Villa Stefy a San Pietro in Bevagna (TA)

A San Pietro in Bevagna non c’è sistemazione migliore di Villa Stefy, luminoso attico al centro del paese.
Il balconcino che la perimetra per intero si affaccia da un lato sulla piazza principale, brulicante di vita, dall’altro sull’armonia silente della chiesa, della pineta, del mare.
Per passare dalla contemplazione all’animazione è sufficiente cambiare sedia attorno al tavolino esterno.

Per raggiungere il mare basta attraversare il sagrato.
Per fondersi nella movida festosa di San Pietro in Bevagna bisogna solo scendere le scale.
Eppure l’interno è così confortevole che anche restare in casa è in un certo senso vacanza.
Villa Stefy ha due camere da letto, climatizzate entrambe, entrambe molto ampie: nei giorni di canicola infernale sono state rifugi freschi e accoglienti.
Non si è sofferto neanche nelle altre due stanze, dotate di ventilatori a soffitto molto efficienti.
Se la cucina è provvista di ogni utensile, la sala, con le sue magnifiche vetrate, è lasciata invece quasi vuota, a parte un divano, un armadietto e delle mensole con i libri.
La presenza in casa dell’antologia della letteratura italiana curata da Gianni e Balestreri, per esempio, è stata causa di un pomeriggio intero sottratto al mare a vantaggio dello spirito.
Purtroppo, però, questo magnifico rifugio non è per tutti.
Non puoi prenotarlo su Booking, non puoi accedervi tramite agenzia.
Devi contattare Stefy.
E devi anche piacerle.
La sua è un’ospitalità mediterranea (a noi ha fatto trovare addirittura i pasticciotti fragranti in frigo), completa e senza riserve.
E una persona seria come lei si rapporta solo con persone altrettanto serie.

Se hai gradito quel che hai letto, regalami un sorriso cliccando “mi piace” sulla mia pagina Facebook.

Nella pagina “I luoghi che ho visto” troverai tutti i luoghi che ho raccontato sul blog.

Su Viaggi e Viaggetti troverai invece l’intero itinerario in sintesi

Precedente Magna Grecia all'Arena Sinni di Senise (PZ) Successivo Breve corso di felicità di Raffaele Morelli (27/2017)