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Incontro con Raffaele Di Loreto

Raffaele Di Loreto ed io

Raffaele Di Loreto è stato assassinato, eppure gode di ottima salute.
Anzi, con la grinta con lo contraddistingue e con il sostegno di migliaia di fans, si prepara ad una resurrezione in grande stile.
Com’è possibile?
Ascoltatemi, vi racconterò una novella 3.0

C’era una volta…

C’era una volta un postino, un postino abruzzese.
E c’era una volta un mondo diverso, dove alla carta e al francobollo non erano affidate solo bollette e multe, ma lettere e pezzi di cuore.
Quando il postino suonava alla porta, era festa grande: ti stava recapitando a casa un angolo di Altrove.
Il nostro eroe, che si chiamava e si chiama Raffaele Di Loreto, guardava i paesani slanguorire ammirando cartoline dal mondo, inebriandosi alla vista di immagini lontane, di mari sardi, di monti trentini, di castelli alpini.
L’abitudine impediva loro di accorgersi che la meraviglia era anche in casa e che quei vicoli stretti, quelle case in salita, quei ruderi sui monti, quei trabocchi sul mare avevano il fascino irresistibile delle bellezze segrete.

Esibizione di falconieri durante un giroborgo

NOn fu un giorno lieto quello della pensione.
Raffaele Di Loreto provò da subito, acuta, la nostalgia per quegli interscambi sociali e per le piazzette, i vicoli, i giardini che conosceva palmo a palmo.
Occorreva una magia.
L’ha compiuta sua figlia Silvia, introducendolo nel mondo fatato del web.

Borghi d’Abruzzo

Comincia per Raffaele Di Loreto una seconda vita.
L’intuizione che lo battezza è ardita: creare un gruppo, Borghi d’Abruzzo, per mostrare le bellezze di casa nostra.
Il successo va al di là di ogni previsione.
Gli iscritti si moltiplicano: non sono più solo gli amici di Raffaele, ma anche gli amici di amici, e poi i corregionali, e poi i connazionali e poi gli emigranti e quindi il mondo intero.
Tanta bellezza non può restar confinata nella second life.
Nascono i giroborghi, gite fuori porta in cui una cinquantina di persone si ritrova, a proprie spese, in un borgo abruzzese e lo percorre con ammirazione, strada dopo strada.

Molti articoli di Bennyland nascono così
Ben presto, le amministrazioni comunali più illuminate si accorgono di quanto quelle foto scambiate su Borghi d’Abruzzo siano un volano incredibile per il turismo: i giroborghi vengono sollecitati, accolti, osannati.
La leadership si fa condivisa.
I collaboratori sono scelti con cura e contribuiscono a far grande Borghi d’Abruzzo.
Antonio Pattuglia per i trekking, Wilma de Uruguay per la documentazione dei giroborghi, il poker d’Assi che fa grande Borghi, arte e cultura, il gruppo di cucina: tutte persone eccezionali, leali e generose.

La congiura

Borghi d’Abruzzo comincia a far gola a molti.
Raffaele Di Loreto tiene per sè il compito più difficile e, ahimè, più impopolare.
Vuoi usare Borghi d’Abruzzo per fini politici?
Via, bannato!
Vuoi rovesciarci dentro il tuo pessimismo e la tua negatività?
Verrai cacciato senza pietà.
Vuoi ottenere migliaia di like con una foto non tua?
Via di qui, ladrone!
Vuoi lucrare benefici economici nel nome di Borghi d’Abruzzo?
Raffaele ti fa fuori senza pietà.
I nemici crescono al crescere del gruppo.

Poi, un giorno, alcuni di loro, più vili degli altri, trovano il modo più squallido per vendicarsi.
Raffaele Di Loreto passa ore su Facebook: pubblica foto, risponde ai messaggi, interagisce con tutti, scrive, sollecita, tagga. Vuoi vedere che può essere spam?
Già, l’algoritmo di Facebook non guarda la qualità degli interventi o la loro popolarità, ma soltanto il numero.
E il numero è effettivamente altissimo.

La damnatio memoriae di Raffaele Di Loreto

Una segnalazione, due, tre.
Facebook diffida, controlla, uccide.
Raffaele Di Loreto è cancellato da Facebook.
Sette anni di attività, milioni di foto si dissolvono in un click.
Quando gli antichi Romani volevano vendicarsi di qualcuno, ne decretavano la damnatio memoriae. Cancellavano cioè ogni traccia della sua esistenza in vita.
Noi non lo permetteremo.

Aiutaci a scrivere il lieto fine di questa storia.
Firma anche tu l’appello in difesa di Raffaele DI Loreto!
Usa l’hashtag #iostoconraffaelediloreto!

Se hai gradito quel che hai letto, regalami un sorriso cliccando “mi piace” sulla mia pagina Facebook

Pubblicato da Benedetta Colella

Sono Benedetta, quarantenne aquilana innamorata del mondo. Per contatti e collaborazioni, potete scrivermi a benedettacolella(at)gmail.com

4 Risposte a “Incontro con Raffaele Di Loreto”

  1. hai centrato ogni punto al millimetro ,meglio non si poteva in poco spazio hai racchiuso la mia sostanza e quella del gruppo,grazie per sempre con grande stima
    Raffaele Di Loreto
    THE GHOST

  2. Ciao Benedetta ieri avevo scritto quì un mio commento di ringraziamento al tuo splendido servizio ,di cui ti sono immensamente grato,ma non lo vedo più!ho sbagliato qualcosa?

I commenti sono chiusi.