L’Ippodromo di Istanbul

L’Ippodromo di Istanbul

L’Ippodromo di Istanbul manda in tilt le mie già scarse certezze urbanistiche. Non mi aiuta sapere che gli imperatori bizantini, nella loro vita di svaghi, prediligevano le corse di cavalli e che nel luogo più ameno della città costruirono un ippodromo di cui ormai rimane solo il nome. Dirute le... Continua »
Istanbul

Istanbul

Istanbul ha per noi i lineamenti marcati di Ibrahim. Dall’Italia abbiamo prenotato un tour della città con Ancora Tour, geniale società che organizza accurate escursioni nei porti toccati dalle nave da crociere a prezzi più che dimezzati e servizi potenziati. Ibrahim, dunque, aspettava noi e altri quattordici compagni di avventura... Continua »
Aya Sofya (Santa Sofia) a Istanbul

Aya Sofya (Santa Sofia) a Istanbul

Aya Sofya in turco, in greco Aghia Sofia, che diventa in italiano Santa Sofia, ossia Sapienza Divina: una costruzione che sembra trasumanare. L’architettura così complessa par concepita da mente divina e posta al centro di Istanbul da forze angeliche. Nata nel VI secolo per glorificare Dio, è oggi un monumento... Continua »
Il Gran Bazar di Istanbul

Il Gran Bazar di Istanbul

Il Gran Bazar di Istanbul è il tempio della contrattazione, che è ben diversa dallo shopping puro e semplice all’occidentale, strana alchimia che lega una donna, una carta di credito e un numero imprecisato di oggetti. Il Gran Bazar di Istanbul non è, infatti, l’equivalente del nostro centro commerciale, come... Continua »
Izmir (Smirne)

Izmir (Smirne)

Sono andata ad Izmir per capire il passato e ci ho trovato il futuro. Dell’antica Smirne poco o nulla è rimasto: ghettizzato, quel poco, nell’ampia area archeologica recintata al centro della città o fra le mura del museo cittadino; ghettizzato e stridente con l’efficiente modernità che si sprigiona da ogni... Continua »
La Basilica Cisterna di Istanbul

La Basilica Cisterna di Istanbul

La Basilica Cisterna di Istanbul non è una chiesa né mai lo fu. Fu pozzo, invece, fu cisterna, fu (abominio!) persino un immondezzaio. Solo nel 1987 questo luogo magico, a tratti onirico, è stato aperto all’ammirazione dei turisti dopo secoli di noncuranza e di abbandono: fu dimenticato, infatti, poi riscoperto,... Continua »