Qualcosa di Chiara Gamberale (6/17)

Qualcosa di Chiara Gamberale (6/17)

L’ho cominciato tanto per leggere “qualcosa” e, inaspettatamente, Qualcosa mi è piaciuto. Chiara Gamberale ha trovato nell’apologo il suo modello narrativo ideale. Anche gli adulti hanno bisogno di fiabe. Qualcosa arriva direttamente al cuore, senza... Continua »
Therese Raquin di Emile Zola (26/1001)

Therese Raquin di Emile Zola (26/1001)

Therese Raquin è un romanzo claustrofobico. Il capolavoro di Emile Zola ci presenta, infatti, un’umanità stolida e sordida, incapace di uscire da se stessa e dalle proprie invereconde pulsioni, buia e chiusa come la casa... Continua »
Nessuno come noi di Luca Bianchini (3/17)

Nessuno come noi di Luca Bianchini (3/17)

Nessuno come noi, caro Luca Bianchini. Nessuno, fra i tanti che hanno scritto di scuola, ha saputo inventare insegnanti così credibilmente lontani dal duplice macchiettismo oggi in voga che ci vuole tutti scansafatiche o missionari.... Continua »
Lolita di Vladimir Nabokov (25/1001)

Lolita di Vladimir Nabokov (25/1001)

“Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lembi. Mio peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li.... Continua »
Seta di Alessandro Baricco (20/1001)

Seta di Alessandro Baricco (20/1001)

Alessandro Baricco si ama o si odia. Io lo amo e lo odio contemporaneamente. Amo in lui il divulgatore facondo, l’animale da palcoscenico, il narratore empatico; odio il romanziere poco ispirato, lo stilista di parole... Continua »