Il ristorante Raperonzolo a L’Aquila

WP_20160125_006Il ristorante Raperonzolo è a due passi dalla mia casa terremotata.
Se il mondo fosse rimasto al suo posto nel 2009, avrei frequentato piuttosto spesso un locale che ho scoperto invece quasi per caso, su proposta di un’amica, in una giornata invernale.
Raperonzolo non ha grandi pretese, ma intriga per quella totale trasparenza di intenti che oggi è sempre più rara.WP_20160125_007

Entrando qui non ti troverai ad arrabbattarti deluso fra proposte culinarie che non ti soddisfano: il menu è ridotto, certo, la scelta si articolerà fra non più di quattro primi e altrettanti secondi con contorno, ma una bacheca all’esterno del locale declinerà chiaramente il programma culinario del giorno. Se non c’è niente che soddisfi, basta girarsi e cercare fortuna altrove.
WP_20160125_002Se invece qualcosa ci invoglia, Raperonzolo offre un locale accogliente in cui gustarla: i tavoli sono ben distanziati fra loro, le sedie sono comode, i servizi igienici sono molto puliti, il servizio è rapidissimo.
Tutto è già pronto: l’occhio è accontentato immediatamente e tra il desiderio e il suo soddisfacimento intercorre solo il tempo di una generosa mestolata.
Io, che ero entrata con la prospettiva di gustare un risotto, di fronte alla pasta con noci e gorgonzola che biancheggiava accogliente ho cambiato rapidamente idea.WP_20160125_001

Fesa di tacchino per me, salsicce per la comarella, patate lesse per entrambe: certo, avremmo saputo cucinarci da noi quel che abbiamo assaggiato perché il ristorante Raperonzolo offre una cucina molto casalinga, ma con un dispendio di tempo ed energie che è possibile invece risparmiarsi con sole 10 euro tutto compreso.

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